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Digital Broker, una sola bolletta per tutte le offerte

 

I consumatori italiani sono merce preziosa per le compagnie telefoniche, che se li contendono a colpi di offerte al ribasso, giocando l’una sull’analisi della concorrenza delle altre. Se si comparano le ultime offerte prodotte negli ultimi cinque anni in maniera più o meno simile dai vari gestori – i soliti – presenti sul territorio nazionale, un dato balza subito evidente agli occhi: i costi al minuto, al mese sono scesi di quasi il 70%. Un po’ come accade per i mutui: la crisi in atto, e l’abbassamento costante sino ai minimi storici del tasse medio d’interesse della BCE (soglia storica mai vista, tra l’1 e l’1,5%!), hanno dimostrato agli italiani che un mutuo da 600 euro al mese in realtà può essere portato a 280 euro mensili, per esempio, sempre con buona pace sì della banca erogatrice, ma anche e soprattutto del correntista che può tirare a campare sino a fine mese con un sospiro di sollievo in più…Ma se, per caso, la crisi finisce e ritorna ad aleggiare pesante lo spettro della speculazione, che succederà? Di nuovo scatti alla risposta folli, costi al minuto esagerati, voci aggiuntive in bolletta? Non possiamo permettere che la finanza decida anche sul piacere e la necessità di una telefonata. Il telefono è un bene primario, proprio come l’acqua, la luce e il gas, e tale va considerato. La soluzione si chiama DigitalBroker, il sistema di brokeraggio telefonico che compara costantemente tutte le offerte di tutti i gestori sul mercato, assicurando al contempo a ciascun proprio cliente la migliore tariffa per ogni tipo di traffico telefonico. Poiché, per risparmiare, bisognerebbe smettere di lavorare e passare la giornata a scorrere promozioni e pubblicità telefoniche di ogni tipo – e si capisce come ciò è impossibile! -, a toglierci il pensiero ci pensa Digital Broker: telefonia mobile, fissa, prodotti small e business, telefonia domestica e da ufficio, voip, flat, cps e adsl. Tutte le informazioni sul sito www.digitalbroker.it o per i più moderni siamo presenti su Facebook, Twitter, Linkedin e Google Plus!

Perché acquistare un netbook?

 

Se desiderate portare il vostro mondo virtuale ovunque andiate, quello che fa per voi è un netbook. Concepito come una sorta di versione più comoda del più conosciuto notebook, il netbook è un computer portatile di piccole dimensioni. I modelli presenti attualmente sul mercato vanno dai 7 ai 12,1 pollici. Un piccolo gioiellino tecnologico, dunque, che può essere stipato anche nelle borse più piccole senza pesare troppo.

 

Perché acquistare un netbook? Il cosiddetto “ultraportatile” è un computer particolarmente adatto a chi desidera navigare su internet ovunque si trovi oppure utilizzare programmi di videoscrittura. Che siate in tram o al bar, potrete usare un netbook in tutta comodità. È bene però considerate che si tratta di esemplari limitati nelle funzionalità. È chiaro, dunque, che se siete dei grafici o dal vostro pc vi aspettate grandi prestazioni, il netbook non è quello che fa per voi.

 

Un altro motivo per cui è consigliabile acquistare adesso un netbook è il prezzo. Soppiantati dai più tecnologici tablet, i netbook sono infatti ormai fuori produzione. Potrete dunque accaparrarvene uno a poche centinaia di euro.

 

I prezzi dei netbook Asus, Samsung variano, ovviamente, a seconda dei marchi. Uno dei migliori è certamente il marchio Acer, uno dei primi a lanciarli sul mercato. La Acer, azienda con sede a Taiwan, è la prima produttrice al mondo di computer portatili. Una firma affidabile, dunque, che associa grande qualità a prezzi decisamente competitivi. Per scoprire i prezzi dei netbook Acer e scegliere il modello più adatto a voi non dovrete fare altro che consultare uno dei tanti siti di comparazione prezzi presenti sul web. Avrete l’imbarazzo della scelta.

 

Acquistando su internet, inoltre, avrete non solo la possibilità di scegliere tra decine di modelli differenti, ma anche di farvi recapitare il vostro netbook direttamente a casa vostra. In questa maniera il vostro shopping sarà ancor più comodo e veloce.

 

Preso possesso del nuovo portatile, accedere al vostro social network preferito e lavorare in qualsiasi luogo vi troviate non sarà più un problema. Insomma, la migliore tecnologia a portata di borsello.

 

Giochi: da Blizzard un nuovo titolo

Blizzard sta preparando un nuovo titolo. Già da questa indiscrezione si può iniziare la giornata con un sorriso stampato sulla faccia. Blizzard infatti è una delle software house più famose al mondo per la qualità dei suoi giochi e per il supporto eccezionale che viene fornito in corso d’opera, fornendo aggiornamenti, add-on e bug fixing continui, anche per anni dopo il rilascio. Pensiamo a Diablo 2, che per anni ha goduto di un supporto senza paragoni dalla casa madre.

Su questo nuovo titolo in uscita ancora non abbiamo nessuna informazioni, sappiamo però che (ovviamente) sarà di ambientazione fantascientifica. Alcune indiscrezioni parlando anche di una sezione stile giochi di guerra online, ma ancora si basa tutto su ipotesi non confermate.

Quello che è certo è che Blizzard ha saputo creare un’attenzione intorno al suo brand che nessun’altro marchio di videogiochi è riuscito a fare. Certo ci sono Call of Duty o Battlefield che sono dei blockbuster delle vendite, ma non hanno dietro la stessa attenzione verso la casa madre. Questo si vede anche quando si organizzano fiere come il Blizzcon, che richiama sempre migliaia di ragazzi a condividere la propria passione. Che dire, aspettiamo con ansia il nuovo lavoro di Blizzard, siamo sicuri che sarà il nuovo punto di partenza per la nuova generazione di videogiochi.

Quanti contatori per misurare l’energia prodotta dal fotovoltaico?

I contatori per la misura della corrente elettrica prodotta da un impianto fotovoltaico installato in conto energia sono di due tipologie: produzione e scambio.
Prima della loro installazione è necessario accettare il preventivo fotovoltaico spedito dall’ente erogatore di energia elettrica presente nella provincia di residenza.
Il “contatore di produzione“ serve a misurare la corrente elettrica prodotta dall’impianto fotovoltaico e viene installato a valle dell’inverter; il “contatore di scambio” (o bi-direzionale), ha invece il ruolo di misurare la quantità di energia immessa e prelevata dalla rete elettrica nazionale e sostituisce il contatore normale (monodirezionale perché misura solo la corrente consumata. )* che si aveva prima di installare l’impianto fotovoltaico.
I due contatori – detti anche “misuratori” – differiscono nelle modalità di installazione in base al tipo ed all’utilizzo dell’impianto fotovoltaico. Se la cessione dell’energia è totale, non sarà il caso di installare il contatore di produzione, perché tutta l’energia verrà immessa in rete e conteggiata dal contatore di scambio. Per ricevere gli incentivi, basterà dunque misurare l’energia elettrica immessa in rete. Se invece la cessione dell’energia è parziale, quindi si parla di vendita col meccanismo del ritiro dedicato, o dello scambio sul posto, andranno installati entrambi i contatori. In questo modo sarà possibile misurare l’energia prodotta, valore necessario a rendere applicabile la tariffa incentivante, e misurare l’energia immessa in rete e prelevata dalla rete.
Quando si decide di installare un impianto fotovoltaico, la società incaricata di effettuare l’allaccio è il gestore di rete locale (ASM – ASMEA – ENEL) mentre per il pagamento e i conteggi dell’energia prodotta ci pensa il GESTORE SERVIZI ELETTRICI (GSE).

Assicurazioni: stop ai risarcimenti per il colpo di frusta

 

Il nuovo decreto sulle liberalizzazioni continua a sorprendere grazie anche ai molti emendamenti dell’ultima ora che portano non poche novità. Un capitolo molto importante è quello che riguarda le tante novità nell’ambito delle assicurazioni. Una tra tutte è lo stop ai risarcimenti per il colpo di frusta che il più delle volte altro non erano che delle truffe ai danni delle assicurazioni stesse. Nel testo del decreto si legge che “in caso di incidente stradale le lesioni di lieve entità, che non siano suscettibili di accertamento clinico strutturale obiettivo, non potranno dare luogo a risarcimento per danno biologico permanente”. Ma non si tratta della sola novità introdotta, sebbene questa sia molto importante per la lotta alle truffe assicurative. Un’altra nuova regola introdotta dal pacchetto sulle liberalizzazioni è quella che riguarda chi viene fermato e trovato senza assicurazione. In questo caso l’automobilista verrà iscritto in un apposito registro nel quale ci saranno annotati i veicoli trovati sprovvisti di assicurazione. A questi verranno dati 15 giorni per mettersi in regola, dopodiché l’elenco verrà reso disponibile per polizia e prefetture. Novità anche per il tagliando di assicurazione, che potrà essere consegnato solo per via telematica. Tutto questo serve per arginare quanto più possibile il fenomeno delle truffe alle assicurazioni che, nell’ultimo periodo, sono state sempre più frequenti. Non è stata invece accettata la norma che voleva abbassare il rimborso al 30% qualora la riparazione dell’auto danneggiata in un incidente veniva fatta in una autofficina non convenzionata. Molte le novità introdotte, quindi, nella speranza di disincentivare le truffe.

Posizionamento: alcuni aspetti imprescindibili

Si è detto più volte che per ottenere un buon posizionamento sui motori di ricerca è indispensabile, anzi fondamentale, rivolgersi ad un esperto del settore, ovvero ad un seo, che sappia guidarci nell’elaborazione di una strategia davvero efficace per aumentare la visibilità del nostro sito.

Tuttavia ci sono degli aspetti “a monte” ai quali si deve prestare attenzione, soprattutto in fase di realizzazione di un sito web. Si tratta di “questioni” che un seo è in grado di risolvere con l’ottimizzazione, ma perché non pensarci prima così da dare al seo un sito già pronto per il posizionamento?

In generale le “regole” a cui fare attenzione per predisporre il vostro sito a posizionarsi in alto nei risultati di ricerca sono poche e a volte anche abbastanza “banali”, visto che basta un po’ di attenzione e di cura dei dettagli.

Quindi cosa è considerato imprescindibile?

In primo luogo si consiglia sempre di evitare nella homepage del sito, che solitamente è anche quella che ha il “maggior peso”, le splsch page con effetti in flash o slide di immagini senza link che includano le parole chiave più importanti per il nostro portale. In secondo luogo bisogna prestare la massima attenzione anche nell’utilizzo degli anchor text , senza dimenticare di curare con la massima attenzione sia il tag title sia la description delle nostre pagine, evitando di “spammare” ma creando dei titoli e delle descrizioni davvero efficaci

Altrettanto importante è poi inserire i tag al e i tag title alle immagini, fondamentali strumenti per informare i motori di ricerca sulla presenza nel nostro sito che si riferiscono a delle specifiche keywords. Inserire i tag, quindi, ci può aiutare quindi a posizionare il nostro portale nella ricerca per immagini in relazione a specifiche parole chiave, aiutando così a drenare traffico al nostro sito.

Infine non bisogna dimenticare di utilizzare un codice semantico valido e di curare la scrittura delle url, facendo attenzione a che queste siano ben ottimizzate. Infine è bene sempre scegliere un server affidabile, così che il vostro sito sarà veloce e di immediata navigazione; ricordate sempre che i siti lenti sono l’incubo degli utenti!

Energia elettrica in Valle d’Aosta

La Presidenza della Regione comunica che in una nota inviata al Presidente Augusto Rollandin, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha espresso parere favorevole alla proposta di modifica, avanzata dall’Amministrazione regionale in risposta ad una segnalazione dell’Autorità stessa, delle modalità di corresponsione dell’agevolazione, concessa ai residenti, per l’acquisto di energia elettrica, in base alla legge numero 4 del 2000, Interventi regionali a sostegno dei costi dell’energia.

«L’Autorità – riporta la nota – ha valutato che le modifiche prospettate risultano idonee a far venir meno i profili distorsivi della concorrenza evidenziati nella segnalazione».

Le nuove modalità di corresponsione dello ‘’sconto’’ ai valdostani sull’energia elettrica saranno portare all’approvazione del Consiglio regionale nella seduta del 19 ottobre.

Assicurazioni auto, un gravio spese veramente insostenibile

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Una delle spese più gravose, ed ultimamente quasi insostenibili, per la maggior parte delle famiglie italiane è senza ombra di dubbio quella relativa ai costi delle assicurazioni auto.
Fare un confronto, anche superficiale, con le tariffe delle Rc auto di qualche anno fa dovrebbe veramente portarci ad una riflessione più che profonda. Negli ultimi 3 anni le assicurazioni auto sono diventate un bene che pochi possono permettersi: pagare cifre così spropositate rispetto a quanto sarebbe il giusto (?) è proprio un’ingiustizia bella e buona.
Non per niente moltissime persone hanno deciso di boicottare la sottoscrizione del premio assicurativo e di affidarsi al “fato”, piuttosto che sottostare ad un mercato all’interno del quale non c’è mercato. L’espressione è decisamente forte, ma come si può parlare di “cifre giuste” in un settore nel quale ogni giorno aumentano le polizze e dove nessun cittadino può far valere le proprie ragioni?
La questione è troppo complicata e sicuramente non sta a noi “risolverla”. Al massimo possiamo cercare di fare informazione, in modo che tutti capiscano perché in alcune zone d’Italia, molte persone preferiscono essere multate piuttosto che sottoscrivere una polizza assicurativa. Le compagnie assicurative, in questo senso, non sembrano voler sentire ragioni.
Nessuna verifica o controllo è in programma, niente che possa risolvere questo aggravio ai danni dei cittadini onesti. Ma anche questa è un’altra storia. Storia di tutti i giorni, che qualcuno dovrà pur capire un giorno.
Ecco perché aumentano le polizze fasulle nel centro-sud ed ecco perché ognuno cerca di fregare l’altro; dopotutto in tempo di crisi non si guarda in faccia a nessuno. Questa è una filosofia che non approvo, ma che, purtroppo, vale nella maggior parte degli stili di vita!
A questo punto, in attesa che qualcosa si sblocchi, non possiamo fare altro che guardarci intorno e trovare, magari, consigli ed informazioni utili su come muoversi alla ricerca di un’assicurazione online che possa farci risparmiare, badando bene a cosa ci viene garantito.

Ancora aumenti dei prezzi di benzina e diesel: nuovi record

Benzina e diesel sono sempre più cari: gli ultimi nuovi aumenti si sono avuti questa mattina, stando a quanto rilevato da Staffetta Quotidiana del portale quotidianoenergia.it. Il monitoraggio quotidiano dei prezzi dei carburanti fa segnare nuovi picchi record, soprattutto al Sud dove la benzina arriva a costare 1,67 euro al litro e il diesel 1,53 euro al litro. La media nazionale, tuttavia, non si discosta poi troppo da questi prezzi dato che le colonnine italiane presentano prezzi che si attestano in media attorno a 1,63 euro al litro per la benzina, mentre per il diesel si parla di 1,5 euro al litro.

Secondo gli esperti del portale quotidianoenergia.it, gli aumenti degli ultimi giorni sono dovuti a più fattori, tra cui spicca soprattutto l’incertezza che circonda l’euro, che diventa sempre più debole e arriva sotto 1,40 nel cambio con il dollaro. Per questo motivo, tutte le compagnie, Eni in testa, tendono a rialzare i prezzi dei carburanti: IP, Q8, Shell, Tamoil e TotalErg applicano aumenti della benzina compresi tra 0,5 e 0,6 centesimi al litro, mentre per il gasolio si hanno aumenti compresi tra 0,2 e 1,5 centesimi.

Per quel che concerne la quotazione internazionale della benzina , quest’ultima è salita a 1.061 dollari la tonnellata, facendo registrare un incremento pari all’8% , mentre quella del gasolio si attesta attorno ai 1.009 dollari la tonnellata (+6).

Utenti internet: in Italia 1 su 2 naviga abitualmente

Stando ai dati resi noti da Censis e Ucsi, pubblicati nel nono rapporto sulla comunicazione, per la prima volta in Italia gli utenti internet superano la soglia del 50%. Ciò significa che la metà della popolazione è abitualmente attiva in rete. Per la precisione la percentuale degli utenti internet in Italia si attesta, in questo 2011, attorno al 53,1%, con una sostanziale crescita del 6,1% rispetto all’anno 2009. Come è facile prevedere, l’87,4% degli utenti che navigano online è costituito da giovani di età compresa tra i 14 e i 29 anni. Tuttavia, online si trovano anche gli anziani tra i 65 e i 80 anni, la cui percentuale si attesta attorno al 15,1%. Con l’avanzata di internet, però, c’è la crisi della carta stampata con conseguenti perdite per i giornali a pagamento.

I giornali online, essendo sempre fruibili dagli utenti, fanno perdere lettori alla carta stampata: volendo tradurre suddette perdite in cifre possiamo dire che tra il 2009 e il 2011 i quotidiani a pagamento hanno perso il 7% di lettori, mentre la free press è cresciuta, anche se solo dell’1,8%. Le testate giornalistiche nline, invece, rimangono stabili, registrando un lievissimo aumento dello 0,5%. I portali internet d’informazione, invece, crescono e si attestano intorno al 36,6% di preferenze degli italiani.

Sempre nel rapporto Censis si legge che tra i giovani utilizzano moltissimo i dispositivi mobili come, ad esempio, gli smartphone che fanno registrare un+3,3%, con un’utenza che arriva al 39,5% tra i giovani. Per quel che concerne le fonti d’informazione, al primo posto ci sono i telegiornali, scelti come fonte dall’80,9% degli italiani, sebbene, tra i più giovani, il dato scende al 69,2%. tra questi ultimi, invece, vanno molto i motori di ricerca su Internet (65,7%) e Facebook (61,5%).