Archivio mensile:Ottobre 2011

Energia elettrica in Valle d’Aosta

La Presidenza della Regione comunica che in una nota inviata al Presidente Augusto Rollandin, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha espresso parere favorevole alla proposta di modifica, avanzata dall’Amministrazione regionale in risposta ad una segnalazione dell’Autorità stessa, delle modalità di corresponsione dell’agevolazione, concessa ai residenti, per l’acquisto di energia elettrica, in base alla legge numero 4 del 2000, Interventi regionali a sostegno dei costi dell’energia.

«L’Autorità – riporta la nota – ha valutato che le modifiche prospettate risultano idonee a far venir meno i profili distorsivi della concorrenza evidenziati nella segnalazione».

Le nuove modalità di corresponsione dello ‘’sconto’’ ai valdostani sull’energia elettrica saranno portare all’approvazione del Consiglio regionale nella seduta del 19 ottobre.

Assicurazioni auto, un gravio spese veramente insostenibile

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Una delle spese più gravose, ed ultimamente quasi insostenibili, per la maggior parte delle famiglie italiane è senza ombra di dubbio quella relativa ai costi delle assicurazioni auto.
Fare un confronto, anche superficiale, con le tariffe delle Rc auto di qualche anno fa dovrebbe veramente portarci ad una riflessione più che profonda. Negli ultimi 3 anni le assicurazioni auto sono diventate un bene che pochi possono permettersi: pagare cifre così spropositate rispetto a quanto sarebbe il giusto (?) è proprio un’ingiustizia bella e buona.
Non per niente moltissime persone hanno deciso di boicottare la sottoscrizione del premio assicurativo e di affidarsi al “fato”, piuttosto che sottostare ad un mercato all’interno del quale non c’è mercato. L’espressione è decisamente forte, ma come si può parlare di “cifre giuste” in un settore nel quale ogni giorno aumentano le polizze e dove nessun cittadino può far valere le proprie ragioni?
La questione è troppo complicata e sicuramente non sta a noi “risolverla”. Al massimo possiamo cercare di fare informazione, in modo che tutti capiscano perché in alcune zone d’Italia, molte persone preferiscono essere multate piuttosto che sottoscrivere una polizza assicurativa. Le compagnie assicurative, in questo senso, non sembrano voler sentire ragioni.
Nessuna verifica o controllo è in programma, niente che possa risolvere questo aggravio ai danni dei cittadini onesti. Ma anche questa è un’altra storia. Storia di tutti i giorni, che qualcuno dovrà pur capire un giorno.
Ecco perché aumentano le polizze fasulle nel centro-sud ed ecco perché ognuno cerca di fregare l’altro; dopotutto in tempo di crisi non si guarda in faccia a nessuno. Questa è una filosofia che non approvo, ma che, purtroppo, vale nella maggior parte degli stili di vita!
A questo punto, in attesa che qualcosa si sblocchi, non possiamo fare altro che guardarci intorno e trovare, magari, consigli ed informazioni utili su come muoversi alla ricerca di un’assicurazione online che possa farci risparmiare, badando bene a cosa ci viene garantito.