Archivio mensile:aprile 2017

Come fare la disdetta per il cambio operatore telefonico

I clienti sono alla continua ricerca di metodi per risparmiare sulla linea telefonica. Ogni giorno, vengono rilasciate nuove offerte allettanti da parte degli operatori telefonici e molti utenti decidono di passare a un nuovo gestore per risparmiare in bolletta.

I vantaggi economici sono effettivi, ma prima di procedere nel cambio operatore telefonico si devono valutare tutti gli aspetti della procedura di abbandono del proprio gestore. La maggior parte degli operatori, come Infostrada, prevede alcune penali qualora il cliente intenda recedere dall’abbonamento in maniera anticipata.

Qui di seguito, è riportata la procedura dettagliata per il cambio operatore, come indicata dal portale web di telefonia FastADSL.

Effettuare la disdetta dall’operatore iniziale

Il primo passo del
cambio operatore è cessare l’abbonamento con la vecchia compagnia telefonica.

Per tutti i gestori principali, la procedura di recessione dal contratto avviene a mezzo posta e comincia sul sito Internet della compagnia. Per fare un esempio, nel caso di Infostrada si dovrà accedere al sito web ufficiale, cercare il modulo di disdetta nei menù, e cliccare l’icona a forma di floppy disk per scaricarne una copia sul proprio computer in formato PDF.

Una volta scaricato, il modulo deve essere stampato, compilato con i propri dati e spedito per posta raccomandata all’indirizzo: “Wind Telecomunicazioni S.p.A. – Casella Postale 14155, Ufficio Postale Milano 65, Cap 20152 Milano (MI)”.

Costi della disdetta per il cambio operatore

Solitamente, la disdetta da Infostrada diventa effettiva
dopo circa 30 giorni dal momento della ricezione del modulo.

Per cui, finché la disdetta non è entrata in vigore, la linea continua a essere attiva, le fatture vengono emesse regolarmente, e si deve continuare a pagare il servizio per almeno un altro mese. Sono inoltre previsti dei costi di disattivazione.

Gli oneri sono una tantum e corrispondono a 35 euro in caso di passaggio a un nuovo operatore o di ritorno a Telecom, a 50 euro se si disattiva il solo servizio Voce, a 65 euro se si disattiva il pacchetto Internet ADSL contestualmente al servizio Voce o meno, oppure a 65 euro per la disattivazione totale della linea senza riattivazione con altri gestori. In quest’ultimo caso, viene rimosso anche il numero di telefono.

Sottoscrivere un nuovo piano tariffario

Una volta che la disdetta è entrata in vigore, se la linea telefonica è ancora attiva, si può procedere con il cambio operatore sottoscrivendo un nuovo piano tariffario.

Il portale di informazione FastADSL consiglia agli utenti di valutare attentamente la convenienza effettiva del nuovo contratto telefonico.

Molti clienti, infatti, si fanno influenzare dalle offerte del momento e decidono di fare il cambio operatore frettolosamente, trattando la procedura di passaggio in modo superficiale. Prima di continuare, è opportuno soppesare tutte le clausole contrattuali e valutare le tempistiche. Se non si prendono in considerazione i tempi di disdetta, si rischia di perdere la promozione adocchiata e di dover fare fronte a spese impreviste a causa della disattenzione.

Qualora si cambi idea dopo aver inviato il modulo di disdetta, si può annullare la richiesta con un ulteriore documento reperibile nel sito web di Infostrada, da spedire allo stesso indirizzo.

Suggerito da: Fast Adsl